Maxi blitz della Gdf a Varese Lavoro nero e stranieri nel mirino

VARESE Con un maxi intervento disposto dal comando provinciale di Varese, la Guardia di Finanza di Varese ha eseguito una serie di controlli per il contrasto al fenomeni del “lavoro sommerso”, sviluppati attraverso interventi nei confronti di aziende e società individuati sulla base di indagini nel settore.

Le attività ispettive, con accesso nei locali aziendali, hanno riguardato venti imprese, selezionate nell’ambito di un’ampia gamma di attività economiche, che hanno permesso di scoprire l’utilizzo di dieci lavoratori totalmente in nero, di cui otto di origine extracomunitaria, in regola con le norme di soggiorno sul territorio nazionale.

Le aziende dove sono state rilevate violazioni sono state tre attività di ristorazione, una ditta di trasporti su strada, una di commercio al dettaglio di pane e una di servizi.

Le principali violazioni sono state riscontrate nei confronti dell’impresa operante nel settore dei servizi, che impiegava in attività di volantinaggio numerosi lavoratori di origine extracomunitaria completamente in nero, con conseguente violazione, da parte del datore di lavoro, alle norme sul loro impiego.

s.bartolini

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