BUSTO ARSIZIO Il tessile e la passione per la storia, possono dare vita a un libro e a un messaggio prezioso da trasmettere agli imprenditori, partendo magari da quelli “in casa”. Perché Chiara Cavelli, giovane bustocca, nella vita organizza eventi e adora appunto la storia. Ma viene da una famiglia tessile e “Nuove imprese per il Nuovo Mondo. L’avventura di Enrico Dell’Acqua” (Nomos Edizioni) non a caso lo dedica ai fratelli, imprenditori: sono gli imprenditori di questo secolo. E non a caso a presentarlo ci sarà anche il presidente dell’Univa Michele Graglia accanto allo storico Luigi Giavini. E oltre al sindaco Farioli lunedì alle 17.30 al museo del Tessile si trasmetterà anche
l’intervento del governatore Formigoni. Nel centenario della scomparsa del pioniere export, Chiara si è impegnata in un lavoro di ricerca cresciuto via via, complice l’entusiasmo che ha contagiato tutti. Ecco Dell’Acqua, da Busto al Sudamerica, alla ricerca di nuovi mercati in tempo di crisi. Nel messaggio ne sboccia un altro, anche questo estremamente attuale: «Ai finanziatori che volevano monetizzare subito e lavorare con la finanza, lui rispondeva scegliendo la concretezza, l’impresa». Che cosa direbbe Dell’Acqua a un imprenditore di oggi, secondo la scrittrice? «Di credere in ciò che sta facendo. Gli industriali italiani hanno un profondo know how, bisogna trovare nuove strategie e reinventarsi». Marilena Lualdioggi una pagina su La Provincia di Varese
m.lualdi
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