VARESE «Mercoledì sera in migliaia con Maroni a Vares! Militanti, simpatizzanti, cittadini, tutti!!!»: questo il messaggio che sta girando in queste ore sui telefoni cellulari, i profili internet e i tweet dei militanti del Carroccio di Varese, che si stanno mobilitando con tutte le forze a sostegno dell’ex ministro dell’Interno cui, ieri sera, il consiglio nazionale ha di fatto imposto il silenzio. L’appuntamento dovrebbe essere al teatrino Santuccio.
Porte spalancate per l’ex ministro anche a Vizzola Ticino dove il gruppo della Lega, guidato da Roberto Stefanazzi, ha invitato Roberto Maroni – «padre fondatore della Padania (ex art. 6 statuto federale)» – a una conferenza pubblica sul tema «Barbari sognatori: ideali e valori della Lega Nord per l’Indipendenza della Padania». Data e ora verranno comunicati in seguito.
«Oggi è il compleanno di mia moglie, una giornata con la famiglia…»: così l’interessato, Roberto Maroni, sul suo profilo Facebook. Dopo il duro sfogo di ieri sera, questa mattina l’ex titolare del Viminale ha evidentemente preferito non tornare in argomento con i suoi “amici”, che continuano a postare frasi e commenti prevalentemente di sostegno, oltre che auguri rivolti alla moglie Emi.
Su profili personali Facebook di centinaia di militanti e dirigenti della Lega sono comparsi al contempo, al posto delle foto dei singoli, immagini di Bossi e Maroni insieme. La scelta è stata fatta per ritrovare “unitarietà e dialogo” nel Movimento. «È un intento dialogante il nostro – spiega Matteo Salvini – per rimarcare l’unitarietà della Lega che ci viene richiesta dalla gente».
s.bartolini
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