Roma, 7 ott. (TMNews) – Amanda è stata oggetto di mail e telefonate di minaccia da quando è stata assolta il 3 ottobre dalla Corte d’Assise d’appello di Perugia per non avere ucciso la coinquilina britannica Meredith Kercher.
Lo ha rivelato al Sun il padre, Curt Knox, raccontando che delle lettere “disgustose” inviate alla famiglia contenevano “cose che non vorresti sentire dire su tua figlia”. Queste persone “sono troppo vili per dire le cose in faccia”, ha aggiunto il cinquantenne padre di Amanda, senza precisare se la figlia le ha lette o se qualche mail fosse stata inviata dalla Gran Bretagna.
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