A Milano non sono solo i manifesti sulle Procure a evocare le Br, ma anche un volantino della Ugl taxi che mette in guardia l’assessore regionale ai trasporti, il varesino Raffaele Cattaneo, perchè potrebbe avere la stessa «sorte di Marco Biagi», il giuslavorista ucciso nel 2002.
Lo stesso assessore ha parlato di un «segnale di imbarbarimento», sindacati, come il Satam, di «roba da matti». E la stessa Ugl Trasporti si è dissociata «dall’iniziativa di un solo delegato».
Motivo del volantino dell’11 aprile, affisso fra l’altro all’ aeroporto di Linate, è stato l’abbandono da parte dell’ assessore di una riunione del tavolo con i sindacati sull’ adeguamento tariffario, tavolo che avrà un nuovo incontro giovedì prossimo.
«Visto che nelle trattative l’assessore Cattaneo non vuole discutere con il rappresentante Ugl taxi e con altri rappresentanti dei sindacati che osano opporsi alla sua ‘dittaturà – è scritto nel volantino firmato Ugl taxi Lombardia – abbiamo timore per lui che alcuni lavoratori esasperati in futuro possano ‘offrirglì la stessa sorte del compianto Biagi, l’ideatore delle normative di legge che hanno prodotto il precariato nel mondo del lavoro, una moderna peste bubbonica che colpisce i lavoratori specie in giovane età».
La cosa non ha preoccupato l’assessore che però ha letto nel messaggio un «segno ulteriore di imbarbarimento e avvelenamento del clima. Dove c’è un confronto aperto, qualcuno sceglie toni inaccettabili ed è importante ristabilire un clima di confronto civile». Su questo è d’accordo anche l’Ugl che con Cattaneo si è scusata. «Siamo rammaricati – ha spiegato il segretario regionale Ugl Trasporti Antonio Del Prete -. Il tono forte non ci appartiene, quei commenti non ci appartengono e li disconosciamo. Noi siamo un sindacato moderato e aperto al confronto».
«Una barbara aggressione» ha detto il presidente della Lombardia, Roberto Formigoni. «Esprimo la mia piena e affettuosa solidarietà – ha spiegato il pressidente – all’assessore, oggetto di una barbara aggressione da parte del sindacato Ugl Taxi che giunge addirittura a minacciarlo di morte».
«Fa bene Cattaneo a sottolineare di voler continuare a lavorare con serenità, ma certo – ha aggiunto Formigoni – non fanno bene alla democrazia esplosioni di violenza che giungono ai livelli più aggressivi e più vili. Mi auguro e sono certo che all’assessore giungerà una solidarietà ampia e forte da parte di tutti».
e.marletta
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