Roma, 16 nov. (TMNews) – “Mettere più al centro le iniziative coordinate per la crescita economica e lo sviluppo”. Questa la “logica” che sottintende alla decisione di Mario Monti di affidare a Corrado Passera il ministero dello Sviluppo comprensivo delle Infrastrutture: “Passera ha una lunga storia manageriale che include esperienze nell’industria, nei servizi e nelle banche e ho considerato la sua storia come importante premessa e promessa di un’attività proficua senza che vi siano nelle sue nuove funzioni intralci legati alla sua attività passata”.
Quanto al ‘superministero” creato per Passera, “l’affidamento ad una sola persona, corrisponde a una logica che desidero molto sottolineare nell’attività di governo, quella di mettere più al centro le iniziative coordinate per la crescita economica e lo sviluppo”. Ovviamente “salvo la sucessiva designazione di vice ministri, così come avverrà per il ministero dell’Economia e delle Finanze”.
Rea/Mau
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