– Segnalaci Varese e monnezza sono come il caffè ed il latte, il sugo e la pasta, lo spazzolino ed il dentifricio: un binomio quasi naturale.
La prima puntata settimanale della nostra rubrica – che come sempre si pone l’obbiettivo di dare voce alle lamentele anti-degrado dei cittadini – ritorna ancora una volta su pattume e dintorni.
Un sempreverde che oggi è trattato nel generale e nel particolare.
Siamo costretti, in primis, a riprendere una segnalazione di due settimane fa, perché nulla è cambiato da allora. Anzi. Il caro lettore l’11 gennaio ci rese nota la situazione di via Cernuschi, quartiere di Masnago, diventata improvvisamente un bazar di mobili a cielo aperto.
All’epoca scrivemmo: «Su un prato vicino a un condominio, giacciono in bella vista dei mobili in legno e uno stendino di plastica, con il corredo di un materasso raggomitolato su se stesso». L’altroieri lo stesso Crenna ha riacceso il proprio computer e ci ha sollecitato con una nuova mail: «Vi invio tre foto scattale questa mattina in via Cernuschi a Varese. Foto che vi ho già segnalato due settimane fa circa e che avete pubblicato. Vi rimando le stesse poiché si è aggiunto altro materiale di rifiuti ingombranti senza che nessuno abbia ripulito il vecchio deposito, esposto da almeno o forse più di un mese».
L’ennesima ricognizione compiuta sul posto dimostra la veridicità di queste parole e l’attualità delle foto scattate.
Tutto è rimasto uguale, se non fosse che agli arredi ed al materasso raggomitolato si sommano anche un bel divano decorato con motivi floreali ed un’altra scatola di cartone.
È quasi superfluo cimentarsi in ulteriori commenti. Forse giova solo ricordare che il ritiro degli ingombranti viene effettuato da Aspem previo appuntamento e gratuitamente: c’è modo, quindi, di evitare tali rappresentazioni di inciviltà, basta volerlo. La discarica di Masnago è stata comunque rammentata anche alle Guardie ecologiche: potrebbe essere l’unica strada per vederla scomparire.
Da rifiuti “statici”, a rifiuti “svolazzanti”: fatevi un giro sul gruppo Facebook “Varese, sporcizia e degrado”.
Lì ci sono altre foto eloquenti che vale la pena ammirare: sono quelle che ritraggono piazza San Vittore in un normale sabato sera di vento.
Con il commento di un utente: «Ieri sera alle 21.30 (sabato scorso ndr) le persone che passeggiavano per il centro vedevano Varese in questo stato! Montagne di sacchi di plastica in attesa della raccolta, ovunque: non è possibile organizzare la stessa in un giorno feriale?».
«Bello lo spettacolo in vista di Expo, chissà cosa penseranno i giapponesi in visita… Il vento ha sparso immondizia che giaceva probabilmente in cestini colmi: andrebbero svuotati prima dell’inizio del fine settimana, che da sempre riserva massima affluenza di persone per le vie cittadine». Altro da aggiungere? No.
è l’iniziativa di caccia al degrado e ai disagi che consente al lettore
di collegarsi all’indirizzo email www.segnalacivarese.it e indicare l’obbrobrio in cui
è incappato, fissando il punto sulle cartine delle città. Alcune segnalazioni verranno pubblicate mercoledì e sabato. Puntate speciali saranno programmate anche durante la settimana













