Multe raddoppiate sull’Autolaghi In un anno diecimila salassi

Multe raddoppiate sull’Autolaghi In un anno diecimila salassi

VARESE Valanga di multe sull’Autolaghi: nel 2011 lungo la tratta autostradale Varese-Milano sono stati, infatti, sanzionati oltre diecimila automobilisti.

Per la precisione si tratta di 10.270 utenti della strada che nel giro di dodici mesi sono finiti nel mirino dei tutor della A8. Un vero e proprio esercito di trasgressori del codice della strada dal piede un po’ troppo pesante. Tanto che il flusso dei multati è più che raddoppiato rispetto a un anno prima.

Si è passati, infatti, dalle 4.901 sanzioni del 2010 alle 10.270 del 2011. Il dato impressionante di multe registrate nel 2011 sull’Autolaghi è però giustificato dall’ampliamento sensibile degli orari di attività dei tutor. Nel 2010 gli impianti elettronici erano rimasti accesi per un totale di 5.494 ore. Nei dodici mesi successivi anche il tempo del servizio è raddoppiato oltrepassando la quota delle diecimila ore.

Nel 2011, infatti, i tutor sono rimasti in funzione per 10.858 ore complessive. Multe e tempi di funzionalità sono raddoppiati ma nella sostanza il ritmo delle sanzioni ha ricevuto solo un sensibile impulso. Nel 2010 la media era stata di 0,85 multe in un’ora di servizio, nel 2011 la media oraria è salita a 0,95. Quasi una multa all’ora. I tutor, che registrano la velocità media di transito, non restano accesi 24 ore su 24 ma quando sono in funzione mietono vittime colpendo impietosamente.

Sull’Autolaghi i rilevatori sono tre: due sono piazzati in direzione Sud (uno dopo Gallarate, l’altro dopo Linate) e uno in direzione di Varese (tra Busto e Gallarate all’altezza dello svincolo A8-A9). Sono visibili oltre che segnalati eppure sono tantissimi gli automobilisti che dimenticano di alzare il piede dall’acceleratore nei tratti compresi tra gli impianti. La consistenza delle sanzioni dovrebbe far desistere.

Parliamo di 39 euro di multa per chi infrange i limiti (130 chilometri orari) entro un margine massimo di dieci chilometri all’ora. In notturna (dalle 22 alle 6 di mattina) la stessa infrazione costa 52 euro. Ma le multe sono ancora più pesanti oltrepassando i limiti ulteriormente.

Parliamo di 159 euro di sanzione per chi fa segnare una velocità compresa tra i 10 e i 40 chilometri in più rispetto al limite dei 130. In questo caso sono previste anche sanzioni aggiuntive come la decurtazione di tre punti dalla patente. In fascia notturna la multa sale a 212 euro.

Sanzione pesante per chi, invece, oltrepassa il margine dei 40 chilometri orari dopo il limite. Per questa circostanza il trasgressore si ritrova a casa un verbale da 500 euro e sei punti decurtati oltre alla sospensione della patente da tre a sei mesi. In notturna la multa tocca quota 666,67 euro.

Nel peggiore dei casi, cioè infrangere la fascia dei 60 chilometri orari oltre il limite, è prevista una multa da 779 euro, dieci punti in meno sulla patente e la sospensione del documento di guida da sei a 12 mesi. In notturna il verbale tocca quota 1.038,67 euro. Un vero e proprio salasso ricordando che per i veicoli oltre i 35 quintali le sanzioni vengono raddoppiate.

«Lungo l’autostrada – sottolinea il comandante della polizia stradale di Varese, Alfredo Magliozzi – le distrazioni rappresentano le cause maggiori degli incidenti».
Pino Vaccaro

s.bartolini

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