Con la presentazione ufficiale del nuovo modello appena uscito dalla fabbrica della Schiranna, sulle rive dal lago di Varese, prosegue il piano di sviluppo strategico della Mv Agusta di Giovanni Castiglioni.
L’ultimo gioiello della casa varesina è la “Brutale 800 Dragster”, che segue di qualche mese l’uscita di un’altra moto made in Mv, la “Rivale 800”.
«MvAgusta – afferma in una nota l’azienda varesina – continua il percorso di espansione della gamma; dopo aver introdotto la “Rivale 800”, emblema di fascino sportivo in chiave motard e di prestazioni dinamiche stradali al massimo livello, arriva la nuova “Brutale 800 Dragster”, la più estrema Brutale di sempre, una moto simbolo di libertà». Nella nuova nata di casa Mv, c’è tutto il dna del credo imprenditoriale di Castiglioni; cura maniacale dei dettagli, prestazioni super, potenza, design ed innovazione tecnologica.
«La nuova “Brutale 800 Dragster” ha facilità di guida, potenza costantemente sotto controllo, leggerezza, design e un eccezionale rapporto qualità prezzo» sottolineano dal quartier generale a Schiranna.
A contraddistinguere il nuovo modello è anche il motore tre cilindri, quello che ha segnato la maggior discontinuità nel mercato di Mv Agusta, patria dei motori a quattro cilindri.
La storica impresa varesina vuole continuare a crescere soprattutto sui mercati esteri. Il 2013 è stato un anno record per Mv, nonostante il mercato delle moto sia in crisi, in particolare in Italia, facendo segnare un incremento di vendite del 20%, che tradotto in numeri, fa circa 7.500 modelli in totale.
Nuove fasce di clienti da conquistare, ampliando la gamma di modelli, investimenti sulla qualità del prodotto e nuovi mercati esteri; questo il tridente strategico su cui punta Mv Agusta, nonostante la crisi del mercato proseguirà quasi certamente per tutto il 2014.
«Ci aspettiamo un calo del mercato, soprattutto italiano, anche quest’anno – ha affermato il patron – ma lavorando molto con l’estero non siamo preoccupati; negli ultimi tre anni abbiamo investito 50 milioni di euro sulla gamma dei prodotti».
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