VARESE (lr) Il locale naturalmente non è una fumeria, dunque la serata per riuscire ha bisogno innanzi tutto della collaborazione del meteo: è sufficiente che non piova per poter dotare gli ambienti esterni del Cavedium (il piccolo cortile interno e, se ce ne sarà bisogno, anche la parte antistante l’ingresso) di alcuni narghilé, una sorta di grossa pipa tipica dei paesi arabi dove il fumo viene sostanzialmente «depurato» e rinfrescato dall’acqua prima di raggiungere i polmoni del fumatore. Chi ha viaggiato per il Nord Africa o in India certamente ha già
avuto modo di sperimentare un narghilè (ne esistono diversi tipi, il più diffuso è quello in cui l’acqua viene versata in una sorta di bottiglia di vetro sormontata da un bruciatore e collegata da un tubicino flessibile all’imboccatura da cui aspirare il fumo), anche se ormai diventa sempre più comune trovarne anche nei negozi locali specializzati in prodotti esotici. Quella di stasera è l’occasione per sperimentare o riscoprire il narghilé e «assaggiare» diversi aromi di tabacco: mela e menta i «gusti» più diffusi in una varietà sterminata di frutti e sapori.
Venerdì 10 giugno il Cavedium inaugura la stagione estiva degli aperitivi in bicchiere «by Pepe Finocchio», dove una coppa Martini può ospitare un risotto di zucchine e gamberi, oppure bacon, crema di caprino e jalapeno dolce e altre ricette studiate ad hoc.
e.marletta
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