«Nel ricordo di Ermanno Montoli»

Il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Circolo intitolato al suo fondatore, scomparso nel maggio scorso

– «Ermanno Montoli è stato uno di quei medici che lasciano il segno, che restano nella memoria collettiva della comunità di cui sono stati al servizio».

È la ragione per cui il prossimo 30 settembre il Pronto soccorso dell’Ospedale di Circolo sarà dedicato al suo fondatore, Ermanno Montoli, scomparso nel maggio scorso a 88 anni, dopo una vita spesa a servizio dei varesini, di cui ha conquistato il cuore.

«Per almeno due generazioni di varesini e per quanti hanno avuto modo di conoscerlo personalmente, Montoli è stato un vero e proprio mito. Una figura di riferimento che godeva di massimo rispetto», ricorda l’attuale primario del Pronto soccorso, Francesco Perlasca, che lo sostituì alla guida del reparto di emergenza nel 1999, dopo il suo pensionamento.

La città si è fermata lo scorso 5 maggio, nel giorno del suo funerale, per rendergli l’ultimo saluto, mentre l’anno prima aveva ricevuto la Rosa Camuna, onorificenza della Regione che spetta ai cittadini più benemeriti. Due segni di quanto l’indimenticato primario sia stato ed è amato dalla città. E non poteva essere altrimenti, vista la professionalità, la gentilezza, la simpatia che o hanno sempre contraddistinto nel suo modo estremamente umano e comprensivo di rapportarsi ad ogni paziente.

A lui, infatti, oltre che al dottor Giorgio Bignardi (allora Direttore Sanitario dell’Ospedale di Varese), va ascritto il merito di aver precedentemente disegnato e successivamente realizzato, il primo «moderno servizio di Pronto Soccorso ed Accettazione», per usare la definizione tecnica coniata nella prima metà degli anni Sessanta.

«La legge Mariotti, che a livello nazionale istituiva i primi reparti di emergenza è del 1962, ma in pochi la recepirono – racconta Perlasca – Montoli fu tra i primi, nel 64, a creare un pronto soccorso all’avanguardia in Italia, un pioniere».

Ma il ricordo dell’attuale primario del Ps è intriso anche di episodi personali: «Ricordo che da ragazzino mi ha ricucito più di una volta – racconta – poi professionalmente l’ho conosciuto quando non era già più in corsia, per il passaggio di consegne. Un grandissimo professionista con cui h sempre condiviso un principio: il bisogno non lo determina mai la struttura ma l’utenza – spiega – Era molto attento alla domanda e regolava l’offerta di conseguenza, ma purtroppo oggi tende a prevalere il meccanismo opposto».

La cerimonia per l’intitolazione si svolgerà venerdì 30 settembre, alle ore 14:30, nella sala d’attesa della struttura con accesso da via Guicciardini.

Significativamente, a scoprire la targa che renderà ufficiale la dedicazione saranno il figlio, Carlo Montoli, il primario del Pronto Soccorso, Francesco Perlasca, che proprio dalle mani di Ermanno Montoli aveva ricevuto il testimone. E poi Anna Tavelli, la caposala che per tanti anni ha affiancato Montoli, e il futuro Primario del servizio, Saverio Chiaravalle.

«La cerimonia – fanno sapere dall’ospedale – sarà anche l’occasione per salutare in maniera pubblica il dottor Perlasca, ormai prossimo alla pensione, che per tanti anni ha tenuto il timone di questo reparto grande, difficile, articolato, ma soprattutto teatro di tanti momenti di profonda umanità e di straordinaria professionalità».