Nino Caianiello fuori dal Pdl “Lo ringrazio, ha fatto bene”

VARESE L’autosospensione di Nino Caianiello dal partito è ben accetta. Il coordinatore regionale del Pdl, il senatore Mario Mantovani, commenta positivamente la scelta del leader dell’area laica del partito in provincia di Varese di mettersi da parte finché non saranno risolti i suoi guai gioudiziari. La notizia dell’autosospensione dell’ex segretario provinciale di Forza Italia, e comunque tra le massime cariche del Pdl dopo la sua fondazione, era arrivata martedì, subito dopo il congresso provinciale che ha visto vincere la candidata sostenuta anche da lui, Lara Comi. Subito, da tutto il partito, senza distinzione di aree o

fazioni che aveva sostenuto l’uno o l’altro candidato, si erano levate solo voci di solidarietà. Ma accanto a questa c’è chi la sua autosospensione l’ha apprezzata più di altri. Sicuramente, la deputatata e vicecoordinatrice regionale Viviana Beccalossi, che aveva posto la questione morale durante il congresso, pur senza fare il nome di Caianiello. Ed oggi, il coordinatore Mantovani annuncia che il gesto, oltre ad essere apprezzato, verrà accettato. Lara Comi, che solidarizza con Caianiello, aveva infatti sottolineato come, non avendo cariche, la decisione di autosospendersi non aveva un riscontro concreto, dal momento che non esiste l’autosospensione.

«Tutti noi siamo comunque associati al Popolo della libertà – sottolinea Mantovani – quindi come coordinamento prendiamo atto della decisione di Caianiello. Che gli fa onore, perché il significato è che mette al primo posto l’interesse del partito. Prendiamo atto e ringraziamo Caianiello per l’alto senso si responsabilità che dimostra. Io, personalmente, dopo che mi ha comunicato la sua decisione, gli ho scritto una lettera nella quale esprimevo la mia stima nei suoi confronti ed il ringraziamento per aver anteposto il partito a se stesso».

e.marletta

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