VARESE Striscioni e volantini per chiedere «l’abolizione delle Province e il taglio dei costi della politica». Questo l’obiettivo del “No provincia day” promosso in città da Movimento libero, che ha voluto partire da Varese per «estendere in tutta Italia la mobilitazione contro un ente inutile».
Alcune decine di persone si sono radunate questa mattina in piazza Libertà e, per due ore, hanno esposto striscioni e cartelli con il logo della manifestazione, distribuendo volantini ai passanti anche contro i consigli regionali aperti organizzati per il 31 gennaio dall’Unione province italiane (Upi) per difendere gli enti dall’ipotesi di abolizione. «Vogliamo tenere alta l’attenzione sulla necessità di cancellare le province, perché il provvedimento porterebbe a un risparmio per gli italiani di due miliardi di euro all’anno grazie al taglio dei costi della politica e dei costi di gestione» spiega il leader e consigliere comunale Alessio Nicoletti.
«Secondo noi le competenze delle province potrebbero essere trasferite ai Comuni – ha continuato – che di conseguenza si troverebbero a ricevere più fondi». La lista civica lancerà nei prossimi giorni una campagna per diffondere in tutta Italia, attraverso internet e i social network, il logo della mobilitazione: la scritta ‘No provincia day’ in bianco, rosso e verde.
s.bartolini
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