Wellington, 30 set. (TMNews) – La polizia di Hong Kong ha arrestato un neozelandese scappato dal suo Paese nel 2009 dopo aver svuotato il proprio conto corrente bancario, su cui la sua banca aveva trasferito per errore milioni di dollari. Lo ha indicato la polizia della Nuova Zelanda.
Contro l’uomo, 30 anni, era stato spiccato un mandato dell’Interpol dalla sua fuga in Cina nell’aprile 2009, con la sua compagna. Poco prima, la sua banca, Westpac Bank, aveva trasferito per errore 10 milioni di dollari neozelandesi (5,64 milioni di euro) sul suo conto, in risposta a una richiesta di autorizzazione per uno scoperto di 100mila dollari neozelandesi (Nzd) per le sue attività professionali. Quando l’istituto si era accorto dell’errore alcuni giorni dopo, i milioni erano stati trasferiti su altri conti correnti bancari e la coppia si era dileguata.
Il latitante, identificato come Hui (Leo) Gao, è stato arrestato alla frontiera tra Cina e Hong Kong, mentre tentava di rientrare nel territorio. E’ stato arrestato per sospetto furto e riciclaggio di denaro. La sua compagna, Kara Hurring, era rientrata volontariamente in Nuova Zelanda nel febbraio 2011 e sarà processata l’anno prossimo per il furto di 11mila dollari neozelandesi e il riciclaggio a Macao di un milione e mezzo di dollari neozelandesi. L’uomo comparirà di fronte ai giudici di Hong Kong e potrà scegliere se tornare volontariamente in Nuova Zelanda o difendersi contro un’estradizione.
Fco
© riproduzione riservata










