Nuovo file Wikileaks: Troppi “casi Abu Omar” sarebbero dannosi

Nuovo file Wikileaks: Troppi “casi Abu Omar” sarebbero dannosi


Roma, 25 ago. (Apcom)
– Il nuovo file della Cia pubblicato oggi da Wikileaks contiene anche un riferimento all’Italia e al caso di Abu Omar, suggerendo che una proliferazione di operazioni del genere potrebbe danneggiare la lotta globale al terrorismo: in una sezione del documento, dedicata all'”Impatto sulle relazioni con i paesi esteri se gli Stati uniti sono percepiti come esportatori di terrorismo”, si ricorda il caso dell’imam rapito nel 2005 nell’ambito di un’operazione “coperta” della Cia.

“Per esempio – si legge nel documento – nel 2005 l’Italia ha spiccato un mandato d’arresto per agenti Usa coinvolti nel sequestro di un imam egiziano e la sua consegna all’Egitto”. Secondo il documento dei servizi americani, “la proliferazione di casi simili non soltanto rappresenterebbe una sfida alle relazioni bilaterali fra gli Stati uniti e altri paesi, ma danneggerebbe anche gli sforzi globali dell’antiterrorismo”.

In sostanza, secondo il documento, “se i paesi stranieri ritengono che la posizione degli Stati uniti sulle ‘rendition’ sia troppo unilaterale, e che favorisca solo gli Usa e non loro, potrebbero ostacolare gli sforzi americani per catturare sospetti terroristi”.

Coa-Ape

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