Inaugurato ieri il monumento a Salvo D’Acquisto nel settantesimo anniversario del sacrificio dell’eroico carabiniere. Ieri mattina davanti al comando provinciale dell’Arma di via Saffi erano presenti tutte le autorità civili e militari della città. Dopo l’alzabandiera è stato scoperto il monumento realizzato dall’artista di Azzate Giorgio Bernasconi che commemora il sacrificio di D’Acquisto rendendo onore a tutti i caduti. D’Acquisto si immolò per salvare la vita di 22 civili strappandoli alla ferocia tedesca durante la Seconda Guerra Mondiale. Per questo fu insignito della medaglia d’oro al valore militare.
E davanti all’esempio di D’Acquisto il colonnello Alessandro De Angelis, comandante provinciale dell’Arma di Varese, ha ricordato i carabinieri originari del nostro territorio e che sul nostro territorio si sono distinti in azioni straordinarie con il generale Enrico Rizziero Galvaligi nato a Solbiate Arno l’11 ottobre 1920 vittima di attentato terroristico delle brigate rosse nel dicembre del 1980, il brigadiere Francesco Nannetti, l’appuntato Giovanni Palermo, il carabiniere Roberto Ticli insigniti di medaglia d’argento al valor militare per tre distinti episodi e per ultimi in ordine di tempo o il carabinieri scelto Giorgio Vanoli che perse la vita durante un inseguimento a malfattori che avevano appena commesso un furto in una profumeria di Varese, alla cui vedova è stata consegnata la medaglia d’argento al merito civile alla memoria e il brigadiere Giorgio Illuminoso, medaglia d’oro al merito civile, deceduto il 5 febbraio 2009, investito in Origgio da un malvivente in fuga che voleva sottrarsi al controllo dopo aver acquistato sostanza stupefacente. “Un esempio della dedizione che l’Arma dedica alla sicurezza dei cittadini”, ha detto De Angelis.
© riproduzione riservata













