Roma, 2 mar. (Apcom) – Il personale delle Nazioni Unite sta
cercando di rintracciare diverse opere d’arte al momento disperse
nel Palazzo di Vetro, in vista del trasloco in una sede
provvisoria per i lavori di ristrutturazione da due miliardi di
dollari a cui sarà sottoposto per quattro anni il quartier
generale dell’Onu. Stando a quanto riferisce oggi il Financial
Times, si tratta di opere donate dai Paesi membri fin dal 1952,
tra cui una scultura di Josè de Rivera, un’opera impressionista
americana del XX secolo e di un’opera pittorica a olio intitolata
‘Evening’.
La scomparsa delle opere d’arte è emersa durante un controllo
effettuato da un commissione di revisori, che ha evidenziato come
nessun dipartimento o singolo individuo fosse responsabile della
loro catalogazione e conservazione. “Il sistema di controllo
interno di questi doni è debole, tanto da portare alla loro
perdita – si legge nel rapporto redatto dai revisori – diversi
doni non sono stati registrati e la loro ubicazione è al momento
sconosciuta”.
Il personale delle Nazioni Unite traslocherà il prossimo mese di
ottobre e i responsabili per la sicurezza stanno cercando di
correre ai ripari per ordinare le opere d’arte. L’unità di
architetti e ingegneri dell’Onu ha fatto sapere la scorsa
settimana al Financial Times che al momento è stato completato al
momento del nuovo database dei doni ricevuti.
Sim
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