BUSTO ARSIZIO Contenzioso Agesp Trasporti, il commissario ad acta scrive la parola fine: il Comune dovrà versare 560 mila euro a Stie. Dopo anni di guerra fratricida (fino allo scorso anno la società era per il 60% di proprietà dell’ex municipalizzata Agesp Holding) è pace fatta tra amministrazione e Stie sulla questione dei costi sociali del trasporto pubblico, che si trascinava da quando la giunta guidata da Luigi Rosa bloccò la richiesta di aumenti tariffari dell’ex Agesp Trasporti. Dopo un lungo contenzioso a colpi di carte bollate e ricorsi al Tar, il
commissario ad acta nominato dai giudici amministrativi ha quantificato l’entità del debito che il Comune ha nei confronti della concessionaria del trasporto pubblico urbano: 1,4 milioni di euro in totale, di cui il 40% spetta a Stie (che oggi è entrata in possesso dell’intero pacchetto azionario) e il restante 60% ad Agesp, che però è di proprietà comunale. Esulta il Comune: «E’ al di là delle più rosee aspettative – sottolinea l’assessore agli affari legali Mario Crespi – nel corso della trattativa si sono fatte diverse ipotesi, anche superiori alla cifra definitiva».
e.romano
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