Busto Arsizio – Paga la prestazione particolare di una squillo con denaro falso: studente incensurato finisce in manette. Non fosse stato per lei forse un giovane di 27 anni di origine campana residente a Busto e studente fuori corso in giurisprudenza, l’avrebbe fatta franca ancora per qualche giorno. E invece galeotto fu quel controllo casuale dei carabinieri della stazione di Busto
Arsizio impegnati nel contrastare proprio il fenomeno della prostituzione. I militari sono partiti da un annuncio piuttosto esplicito pubblicato su un quotidiano locale che pubblicizzava l’attività della donna. Proprio lei ha raccontato di essere stata pagata con denaro falso. Il giovane era in possesso di mille euro contraffatti presi a Napoli. Sulla Provincia di Varese di domani, venerdì 4 aprile, altri particolari.
p.rossetti
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