– Palaghiaccio, ecco finalmente il bando: i privati dovranno investire 2,4 milioni di euro e a fianco del campus sportivo potrà sorgere un’area commerciale da mille metri quadrati sul Sempione.
Ma in commissione Lavori pubblici è subito polemica. Il Pd attacca: «Non c’è un’analisi di fattibilità. Si rischia un buco nell’acqua».
Il d-day del campus sportivo di Beata Giuliana è finalmente arrivato. Dopo mesi di discussioni e di polemiche politiche sui ritardi nell’iter, il progetto per il completamento del palaghiaccio, oggi uno scheletro di cemento e legno che fa mostra di sé lungo la statale del Sempione, entra nel vivo del dibattito consiliare, in vista del voto di lunedì in aula.
In commissione sono gli assessori (Lavori pubblici) e (Sport) ad illustrare il bando per il completamento e la gestione della struttura. Un progetto da 4,4 milioni di euro complessivi: due li metterà (uno subito e uno spalmato negli anni) l’amministrazione comunale, investendo le risorse che erano state a suo tempo devolute dalla Provincia, che aveva avviato il cantiere diversi anni fa. Gli altri 2,4 dovranno essere investiti dall’operatore privato che si impegnerà a gestire la struttura per i successivi trent’anni.
Nel bando si prevede un contributo comunale annuo di 200mila euro (che sarà soggetto a ribasso d’asta) per le compensazioni sociali della gestione della struttura, sul modello della piscina, mentre al privato sarà chiesto un canone d’affitto annuo da 53mila euro, che potranno diventare 105mila se si avvarrà della possibilità di realizzare uno spazio commerciale, destinato ad attività di servizio al campus sportivo (dal bar al negozio di articoli sportivi) da mille metri quadrati in affaccio sul Sempione, opzione che però
è subordinata all’approvazione di una variante al Pgt.Con i 4,4 milioni di investimento, il privato dovrà completare il palaghiaccio, chiuso sui quattro lati, e realizzare altre strutture sportive negli spazi circostanti: un campo da calcio a undici in sintetico (per facilitare l’utilizzo anche per discipline come rugby e football americano), tre campi di calcetto e tennis e un campo di bocce.Al Comune toccherà invece completare il parco, con parcheggio e illuminazione lungo via Minghetti, per una spesa prevista di 200mila euro.
«Il progetto originario della Provincia prevedeva molte meno opere di quelle che intendiamo realizzare – chiarisce Paola Reguzzoni – è per questo che cerchiamo un privato che completi l’opera».
L’assessore Armiraglio aggiunge che «molte società sportive e la stessa Assb hanno evidenziato queste esigenze di nuove strutture, sollecitando un intervento in questa direzione».
Ma la reazione dell’opposizione è piena di perplessità. Per (Pd) «non c’è alcuna analisi di fattibilità sull’interesse che questo bando potrà riscuotere, con il rischio di un buco nell’acqua». Se ne riparlerà lunedì in consiglio comunale.