Palazzo Cicogna si apre ai giovani artisti e diventa «Uno spazio per l’arte». Obiettivo: «valorizzare il patrimonio culturale del territorio».
Chi l’ha detto che le Civiche Raccolte d’Arte di Palazzo Cicogna, il museo cittadino di piazza Vittorio Emanuele, debbano essere riservate solo ai grandi nomi del panorama artistico, come Arturo Tosi, Francesco Hayez e Biagio Bellotti, ben rappresentati nella collezione permanente? Per i giovani arriva una grande opportunità di farsi notare, esponendo proprio nello stesso museo dove ci sono i “grandi”.
Sì, perché il Comune di Busto Arsizio inaugura l’iniziativa “Uno spazio per l’arte”: dall’inizio del prossimo anno, il museo di Palazzo Cicogna «aprirà le proprie sale alle proposte espositive di singoli artisti o gruppi», offrendosi così ad artisti giovani ed emergenti o anche solo meno conosciuti sulla piazza come «vetrina speciale per esperienze provenienti da
altri contesti». L’obiettivo dell’assessorato alla cultura, attualmente retto dal sindaco Gigi Farioli, è quello di «diversificare l’offerta espositiva, in coerenza con la mission del museo», ma anche di offrire agli artisti, in particolare ai giovani, quelle opportunità di valorizzazione e di crescita che oggi, complice la crisi economica generale, è sempre più difficile poter spuntare.
Sarà un apposito comitato, che verrà costituito con componenti interni all’amministrazione ed esterni, a valutare le proposte e a verificarne la qualità. Agli artisti prescelti, ai quali verrà garantito (oltre ad una location di assoluto prestigio) un supporto promozionale, sarà chiesta in cambio soltanto la disponibilità a donare una propria opera alla collezione permanente del museo, che in questo modo potrà «arricchirsi significativamente nel tempo».
Per chi volesse proporsi, può rivolgersi all’ufficio Musei del Comune di Busto Arsizio.
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