Dopo l’incidente che ha coinvolto un ciclista domenica nei pressi del sentiero 10, sul territorio di Barasso, arriva una presa di posizione ufficiale da parte dell’amministrazione comunale e del Parco regionale Campo dei Fiori. In una nota congiunta, il sindaco Lorenzo Di Renzo Scolari e il presidente del Parco Giuseppe Barra chiariscono alcuni aspetti legati alla dinamica e alle modalità di utilizzo dei percorsi boschivi.
Secondo quanto evidenziato nel comunicato, sarebbe improprio parlare di “downhill”, disciplina che — precisano — si pratica in comprensori attrezzati e dotati di impianti di risalita. All’interno del Parco Campo dei Fiori, ricordano gli amministratori, è vietato utilizzare la mountain bike al di fuori dei sentieri autorizzati e, soprattutto, realizzare strutture come rampe, salti, pietraie o ostacoli artificiali pensati per la velocità e le discese tecniche.
Nel documento viene inoltre espresso un ringraziamento ai soccorritori intervenuti — 118, Soccorso alpino e vigili del fuoco — con l’augurio di una pronta guarigione alla persona ferita.
L’episodio, sottolineano Comune e Parco, sarà oggetto di ulteriori verifiche e rappresenta l’occasione per ribadire un principio di fondo: frequentare i boschi richiede attenzione, responsabilità e rispetto delle regole. Nei prossimi mesi, con il supporto della Protezione Civile Intercomunale Valtinella di Barasso-Casciago-Luvinate, verranno avviati interventi per ripristinare alcune aree naturali modificate da tracciati non autorizzati, con la rimozione delle rampe da salto realizzate senza permessi.
L’obiettivo dichiarato è duplice: tutelare l’ambiente e ridurre i rischi per chi frequenta i sentieri, evitando situazioni che possano mettere in pericolo gli utenti e richiedere interventi di soccorso potenzialmente evitabili.













