CREMA «Avrei preferito lo zero a zero piuttosto che un pareggio arrivato in questa maniera». Sono le parole di Vincenzo Cosco a commento del pareggio della Pro; o meglio, alla mancata vittoria, visto che i tre punti erano tra le mani. «Avremmo cancellato anche la casella zero che ci vede l’unica squadra a non aver vinto in trasferta – commenta il mister – Un peccato». Proprio da evitare quel contropiede cremasco innestato da un palla persa a metà campo: «E questo spiace moltissimo – si duole il trainer – perché avremmo potuto evitare l’errore. Che devo dire? Ormai non serve recriminare. Invece va segnalata la positività della partita per aver giocato con grande personalità, soprattutto nel primo tempo».Cosco prosegue la sua analisi: «Nel primo tempo abbiamo giocato con molto ordine, gestendo al meglio la fase
di possesso e quella di non possesso. Avevamo noi in mano la partita».Di solito il trainer non si sofferma sui singoli, ma stavolta sottolinea i suoi elogi per Barbagli e Bruccini. Comincia con il terzino: «Mi ha sorpreso, perché Mirko non giocava da due mesi e ha giocato due partite complete in tre giorni. Avevo qualche timore che potesse cedere da un momento all’altro e ho anche preso in considerazione anche la possibilità di una sostituzione. Invece ha tenuto in maniera eccezionale».Sul centrocampista sono più eloquenti i gesti con la mano per dire che il Brucio ha giocato una partita al bacio: «Sono molto contento. E’ il nostro Javier Zanetti. Dovunque lo metti, in qualunque parte del campo, lui gioca con intensità e qualità. Un ragazzo che sta crescendo come calciatore, ma anche come uomo».
e.romano
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