Il mercato del Varese è sempre bloccato per i nodi legati all’assetto societario e il vero fermento è all’interno del club.
I napoletani e sono rimasti finora in silenzio ma sembra proprio che vogliano comprare da , appena approdato al Genoa di , il 40 per cento delle quote, diventando così azionisti di riferimento. Anche si sta muovendo: è giovane, pieno di entusiasmo e non vede l’ora di mettere le sue doti imprenditoriali al servizio del Varese. Ha delle idee innovative in testa e desidera fare in modo di potersi garantire una quota superiore all’attuale dieci per cento. Raggiungendo magari il trenta, in modo da sentirsi ancor più legittimato, se ce ne fosse bisogno, a sedersi sulla poltrona presidenziale che gli ha lasciato Rosati. L’ex patron è diventato vicepresidente esecutivo del Genoa (senza quote), e rimane sempre in attesa della risposta della Federazione che deve fargli sapere se può mantenere una quota di minoranza nel Varese: oggi si accontenterebbe del trenta per cento.
Nuovo asse con Laurenza
Gli equilibri biancorossi non sono ancora stati disegnati ma il tempo stringe e le parti vogliono trovare l’accordo risolutivo. In particolare si sarebbe formato un asse solido fra Laurenza e il duo Fabozzi-Vitiello per proseguire insieme il buon lavoro di Rosati che è stato il presidente più vincente del Varese degli ultimi decenni. La continuità con la sua dirigenza sarebbe ben avvertibile per la riconferma del braccio destro , come amministratore delegato. Ma ci sarebbe spazio anche per energie fresche, in grado di fornire intuizioni nuove e contatti utili per il bene dei colori biancorossi. Quelle dei napoletani che, una volta ottenuta la maggioranza relativa (il quaranta per cento contro il 30 di Laurenza e quello di Rosati), vuole puntare sulla varesinità. Come? Valorizzando il lavoro del team manager , uno dei rifondatori della squadra ai tempi dell’Eccellenza, o ingaggiando altri ex di nome, come e , che potrebbero assumere ruoli all’interno del club. E, forse, puntando anche per la panchina su vecchie conoscenze come . O come : ve lo ricordate?
È stato difensore del Varese nella seconda metà degli anni Ottanta e, proprio vestendo la maglia biancorossa, ha conosciuto , di cui è stato vice allenatore nella Lazio. I nomi a cui abbiamo appena accennato sono solo fantacalcio ma è certo che Fabozzi e Vitiello hanno dalla loro un carta in più: i contatti di Massimo Carpino, direttore commerciale, che ha canali privilegiati non solo con l’Atalanta di ma anche con altre importanti realtà di serie A, come Napoli, Udinese e Parma. Mentre Rosati garantirebbe un’alleanza forte con il Genoa. Insomma, il Varese potrebbe pescare talenti di primissimo piano da piazze affermate e valorizzarli, facendo, allo stesso tempo, il proprio interesse.
Questa è, per il momento, la situazione del Varese che sta tentando anche di radunare amici e sponsor: ieri Montemurro ha incontrato , che nel 2010 era stato presidente del vivaio biancorosso. Oggi ci sono nuovi colloqui mentre il segretario generale va a Roma per l’assemblea della Lega di B, che farà conoscere le date della prossima stagione. Ma in giornata potrebbe arrivare anche la fatidica risposta della Figc.n
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