Roma, 27 lug. (TMNews) – Il segretario del Partito democratico passa al contrattacco: dopo giorni di polemiche sulla questione morale per il coinvolgimento del suo ex braccio destro Filippo Penati nell’inchiesta sulle presunte tangenti a Sesto S. Giovanni e sui rapporti con l’imprenditore Marcellino Gavio, Pier Luigi Bersani scrive al Fatto quotidiano. “Il ministro delle Attività produttive – spiega – conosce tutti i principali imprenditori italiani. Li conosce, non li sceglie. Gavio, segnalandomi la preoccupazione per un contenzioso aperto con la Provincia di Milano, mi disse di non conoscere il presidente appena insediato e mi chiese di favorire un incontro con Penati. Così feci, via telefono”.
“Nell’evocare questo episodio – prosegue il leader del Pd – si intende forse alludere a una combine poco chiara o addirittura a illeciti che mi coinvolgerebbero? Se è così (e lo dico in tutte le direzioni) si illustri chiaro e tondo qual è la tesi e si abbia il coraggio di affrontare una sonora querela”.
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