Roma, 29 ago. (Apcom) – Il Nuovo Ulivo? “Fa sbadigliare”, dice il sindaco di Firenze Matteo Renzi, secondo cui “è il momento della rottamazione” dei vecchi dirigenti, “senza incentivi”. In un’intervista a La Repubblica il primo cittadino fiorentino valuta che l’eliminazione dei ‘vecchi’ del Pd sia “la pre-condizione per battere Berlusconi”. Di nomi nuovi ce ne sono, sottolinea, da Vendola, a Chiamparino e Zingaretti. Leader che “sono in grado di dire e dare qualcosa di nuovo al Pd”, sostiene Renzi.
Per il ricambio auspicato, Renzi indica “lo statuto del Pd”, che “parla chiaro, anche se è rimasto inapplicato: dopo tre mandati parlamentari giù dalla giostra”.
Quanto ai rapporti con o Casini, il sindaco di Firenze è secco sul presidente della Camera: “Uno che passa da Almirante e Le Pen alla Tulliani e Barbareschi di certo non fa per me”, dice..
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