Roma, 1 feb. (TMNews) – Conti pubblici in peggioramento all’inizio dell’anno. A gennaio – comunica il ministero dell’Economia – il fabbisogno del settore statale è stato pari (in via provvisoria) a circa 2 miliardi di euro, rispetto a un avanzo di 4,169 miliardi nello stesso mese dell’anno scorso.
Il maggior fabbisogno di gennaio, spiega il ministero dell’Economia, “è da attribuirsi all’erogazione del prestito di 1,224 miliardi a favore della Grecia, a una diversa calendarizzazione dei finanziamenti netti all’Unione europea, concentrati per l’anno in corso nel mese di gennaio, con un impatto negativo nello stesso mese di circa 3 miliardi, a maggiori prelievi dalla tesoreria statale da parte delle amministrazioni locali”.
I maggiori pagamenti nel mese, aggiunge il Tesoro, “sono stati in parte compensati da un incremento del gettito fiscale”.
Glv
© riproduzione riservata










