Pensioni; Istat: 46,7% sotto 500 euro; solo 13,6% sopra i 1.500

Pensioni; Istat: 46,7% sotto 500 euro; solo 13,6% sopra i 1.500


Roma, 17 mar. (Apcom)
– Quasi la metà delle pensioni italiane (il
46,7%) hanno importi al di sotto di 500 euro. Un po’ meglio sta
un altro 26,4% che ha assegni tra i 500 e i mille euro e un 13,2%
che può contare su importi che vanno dai mille ai 1.500 euro.
Solo il 6,9% dei trattamenti gode di assegni che vanno dai 1.500
ai 2mila euro e il 6,7% oltre i 2mila euro. E’ quanto emerge
dalle rilevazioni annuali sui trattamenti pensionistici e sui
loro beneficiari condotte dall’Istat per il 2007 in
collaborazione con l’Inps.

Diverso tuttavia è il discorso quando si passa ad osservare la
possibilità di cumulo di più trattamenti. Il gruppo più numeroso
di pensionati (4,8 milioni di individui, il 28,8% del totale)
riceve una o più prestazioni per un importo medio totale mensile
compreso tra 500 e mille euro. Il secondo gruppo per numerosità
(4 milioni di pensionati, pari al 23,6% del totale) ottiene
pensioni comprese tra mille e 1.500 euro mensili. Un ulteriore
22,2% di beneficiari percepisce meno di 500 euro mensili e il
restante 25,5% riceve pensioni di importo mensile superiore a
1.500 euro (13,6% nel caso delle pensioni).

Dall’analisi disaggregata per tipologia di pensione percepita, si osserva poi che i pensionati di vecchiaia e di invalidità sono maggiormente presenti nelle classi di importo mensile comprese tra 500 e mille euro. Nella maggior parte dei casi i titolari di pensioni ai superstiti e i beneficiari di pensioni di invalidità civile e/o indennità

di accompagnamento ricevono redditi pensionistici con importi mensili compresi tra mille e 1500 euro. I titolari di pensioni sociali hanno prevalentemente redditi pensionistici con importi mensili che non superano i 500 euro, mentre i beneficiari di pensioni di guerra sono relativamente più concentrati, rispetto al complesso dei pensionati, nelle fasce di reddito più elevato.

Cos

© riproduzione riservata

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google