Pioggia di multe al Sacro Monte Il parroco: “Lo fate morire”

Pioggia di multe al Sacro Monte Il parroco: “Lo fate morire”

VARESE Il Sacro Monte vuole l’indipendenza da Varese. Al posto del Senatur, questa volta ci si è messo il battagliero parroco dell’antico borgo a lanciare la provocazione secessionista: «Chiederò la scissione del paese», ha annunciato ieri. Lo ha fatto non a caso dopo due giorni neri come la pece per lui, per i suoi fedeli e per tutti i visitatori che domenica hanno tentato di salire a Santa Maria del Monte. A qualcuno è andata relativamente male perché è stato bloccato a valle dai vigili, intervenuti per fermare l’accesso al monte sacro perché piazzale Pogliaghi nel primo pomeriggio già traboccava di macchine; a qualcuno invece è andata male del tutto, perché pur essendo arrivato prima dell’altolà della polizia locale si è trovato in cima con i parcheggi pieni fino all’orlo e ha dovuto ripiegare sulle zone blindate dal divieto di sosta, trovandosi però l’amara sorpresa del foglietto rosa sul cruscotto. «Non è possibile che siamo ancora a questo punto – si sfoga il parroco – era così la scorsa primavera ed è così oggi: non hanno cambiato niente e proprio non la vogliono capire». La questione, per don Angelo, sta tutta nella disponibilità a offrire un po’ di parcheggio a chi arriva nel fine settimana e puntualmente si trova in difficoltà. «Se la

gente arriva qui non si può buttare indietro. Così il borgo muore del tutto. L’accoglienza dov’è? Mi chiedo perché mai tutti gli altri sacri monti dell’Europa garantiscano la possibilità di accesso grazie al loro parcheggio e Varese invece ci si rifiuti di guardare il problema». Ma don Angelo ne ha anche per i vigili. «Vanno bene se aiutano la gente a parcheggiare, evitando di creare confusione», ma conoscendo la situazione cronica in cui versa l’accessibilità della zona «non dovrebbero passare il pomeriggio a fare multe». Al contrario, è proprio quello che è successo domenica pomeriggio e che ha scatenato le ire di tutti gli ospiti del paesino che sovrasta la città giardino. Così, mentre altrove si fa tesoro dei visitatori che arrivano a frotte, il Sacro Monte varesino si trova a rimbalzare la gente che vorrebbe salire, o peggio, a multarla allontanandola definitivamente, per non aver ancora affrontato il problema più grave. Infine, il parroco si toglie un sassolino dalla scarpa: «Spero che almeno i risultati delle elezioni facciamo riflettere. Qui la Lega qui non ha preso voti e sono contento che sia andata così, perché non è stato un caso. Si continua a fingere di non vedere il problema. La capiranno una volta per tutte che ci stanno facendo soffocare?».Francesca Manfredi

s.bartolini

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