Con il caldo di questo luglio bollente i varesini, che solo nelle ultime ore stanno tirando un po’ il fiato, hanno utilizzato più acqua che mai, soprattutto per le docce. È l’interpretazione che abbiamo dato ai dati forniteci da Aspem, riguardanti i volumi di acqua immessi in rete per i servizi dell’acquedotto da gennaio a oggi. A gennaio, febbraio, marzo, aprile, maggio e giugno i metri cubi di acqua non salgono oltre i 989.607 (il valore più alto è stato registrato nel mese di maggio, quando già cominciava a battere il sole). A giugno il volume di acqua immesso nella rete ha registrato un’impennata, arrivando a 1.007.167 metri cubi. Ovviamente non è possibile dire per cosa sia stata impiegata l’acqua in più. Ma siamo sicuri di non sbagliare se ipotizziamo più docce, più acqua per irrigare i fiori e per riempire, per chi le ha, le piscine in giardino, esterne o interrate che siano. Purtroppo i dati forniteci da Aspem sono relativi solo all’anno in corso e non ci consentono di fare un paragone con il 2014, quando la tanta pioggia del mese avrà
quanto meno eliminato la necessità di bagnare il giardino. I dati relativi al gas, come prevedibile, mostrano un quadro completamente opposto. A gennaio parliamo di 16.992.661 metri cubi immessi in rete. Che diventano 15.265.780 a febbraio. Che diminuiscono ancora a marzo, con 11.508.424 metri cubi. Che si assottigliano nuovamente ad aprile (5.522.082 metri cubi). E ancora di più a maggio (2.757.688 metri cubi). E a giugno, mese che segna il consumo minimo (1.838.921 metri cubi). La stagione estiva molto piovosa dello scorso anno ha rimpinguato le falde idriche. Per fortuna, perché altrimenti a questo punto ci troveremmo già in un periodo di siccità tale da non consentire più di bagnare i giardini nel comune di Varese. Ad ora, però, Palazzo Estense non ha ancora emanato alcuna ordinanza per vietare, o comunque diminuire i litri di acqua che vengono impiegati per innaffiare piante e fiori. Nello stesso tempo, però, il livello del lago Maggiore è calato di 3 centimetri al giorno. Cosa che lascia spazio a una certezza: servirà più pioggia di quanta ne sia venuta giù con i temporali per dare una mano ai laghi.













