Lunedì e martedì scorso e il suo art-staff hanno pettinato le modelle per la prestigiosa presentazione di Mondo Sposa, che si è svolta a Palazzo della Stampa. Le modelle hanno indossato gli abiti di Peter Langner e i gioielli di Chopard. «Abbiamo interpretato il loro copricapo, simulando con i capelli le piume, per fare pendant tra capelli e copricapo» dice Sinopoli. Il secondo evento si è svolto martedì, a palazzo Durini. Lì riflettori puntati sull’anteprima di che ha presentato la sua linea di abiti da sposa, sul tema «il giardino incantato», in cui la sposa prende le sembianze di una fata. «Abbiamo pensato a una acconciatura elegante che parte con una treccia dalla nuca, arriva alla zona frontale e poi si conclude in uno chignon morbido. Tutto per simulare i rami degli alberi in questo giardino incantato, per una sposa eterea e anche un po’ irreale».
Terzo evento sabato, allo Spazio Gessi di via Monza, quando ha lanciato i «biokini» per l’estate 2016 con costumi realizzati con materiali biologici ispirati al mondo dell’india, sia come colori, che come tessuti. «Abbiamo realizzato teste wave, increspate dall’acqua e dal sale. Per l’occasione ha sfilato anchecon il suo pixie cut trasformato in un’onda frizzante» spiega l’hair stylist. Ultima sfilata a Palazzo Reale a piazza Duomo, dove l’artista russo ha pettinato trenta modelli ispirandosi al look fine anni 60. Per loro i parrucchieri della Compagnia della Bellezza hanno realizzato un bandeau laterale molto morbido, con una texture spettinata, destrutturata e unisex. Il risultato è un effetto riccio intenso, come Tina Turner inizio anni 70. «La soddisfazione è che, da Miss Italia in poi, abbiamo avuto carta bianca per i look, che interpretiamo vicino al prêt-à-porter. Adesso siamo pronti per lanciare la nuova collezione a Messina» conclude Cristian Sinopoli.
















