Politica, a Varese è scontro

Politica, a Varese è scontro
Ieri da Fi, Fratelli d’Italia, Lista Maroni, Ui e Udc la presentazione di un manifesto di rinascita. Duro Ncd: «Noi fuori? Reagiremo a tutti i livelli»

Varese sarà il terreno di scontro tra le diverse aree del centrodestra. Sarà infatti sulla crisi di maggioranza nel capoluogo che si giocherà l’importante partita per il futuro della coalizione non solo in provincia, ma a livello regionale. Dopo che la decisione di estromettere Ncd dalla maggioranza è stata presa dall’organo supremo della Lega, ovvero il consiglio federale, sono sempre i livelli alti che si occupano della questione. E infatti ieri è intervenuto il coordinatore regionale di Ncd . Difendendo i due assessori del suo partito in giunta. E sottolineando come, nel caso Lega e Forza Italia arrivino veramente alla spaccatura, anche gli altri livelli amministrativi, dove si governa in coalizione, potrebbero risentirne. Non

lo dice esplicitamente. Ma la posta in gioco è anche la tenuta della maggioranza in Regione. E quindi il futuro della giunta Maroni. «Da giorni, e ad arte, si sta montando una polemica politica attorno alla giunta della Città di Varese, che riteniamo inaccettabile – dice Colucci – Se Forza Italia e Lega Nord otterranno dal sindaco Fontana il cambiamento di maggioranza, estromettendo Ncd dalla Giunta, ne prenderemo atto e non staremo certo a guardare».«La maggioranza che amministra il Comune di Varese, come per altri Comuni del Varesotto, è nata su un accordo di programma, votato dai cittadini e in questi anni ha lavorato in modo serio e positivo a favore della comunità».

«Se per ragioni di “bottega” si intende dare il benservito al buongoverno locale, Ncd, a tutti i livelli, non resterà indifferente. Faremo le nostre valutazioni e assumeremo le nostre decisioni».
Colucci rivendica poi il fatto che il suo partito resti legato ai valori di centrodestra.
«Si ripete a gran voce di voler ricostruire il centrodestra, attraverso un progetto politico che, partendo proprio dalla Lombardia e dalla città di Milano, sappia rappresentare, in una moderna visione, l’area e i valori dei moderati. Nella realtà, come il caso di Varese dimostra, l’obiettivo è tutt’altro. Costruire uno schieramento fatto di risentimenti, di personalismi, a rimorchio di forze politiche estremiste e sfasciste».
Proprio ieri, nella sede provinciale di Forza Italia a Varese, in via Carrobbio, Forza Italia, Udc, Fratelli d’Italia e Lista Ferrazzi hanno lanciato il documento per un rinnovamento del centrodestra. «Il vero centrodestra varesino è qui, riunito intorno a questo documento – ha detto la coordinatrice provinciale – non siamo legati al bisogno di vittoria a tutti i costi. Non ci interessano le poltrone».
«Ci interessano i valori, la coerenza, il rispetto delle persone che hanno creduto e continuano a credere in noi. Questo manifesto si chiama “Noi tutti insieme crediamo” proprio a sottolineare la sua valenza ideale».

Presente accanto a Lara Comi il consigliere regionale di Forza Italia che ha commentato: «Siamo all’inizio di una nuova offerta politica, la novità del prossimo futuro. È importante che proprio nel momento dell’antipolitica noi aderiamo a un progetto che richiede entusiasmo, impegno, responsabilità. Ci mettiamo la faccia per programma che si pone come obiettivo concreto lo sviluppo del territorio».
Presenti , consigliere regionale Lista Maroni, dell’Udc, di Fratelli d’Italia, di Unione Italiana, che ha partecipato anche in rappresentanza di , deputato di Scelta Civica.

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