Pompei/ Bondi: Spero privati aiutino restauro come per Colosseo

Pompei/ Bondi: Spero privati aiutino restauro come per Colosseo

Roma, 26 gen. (TMNews) – Il ministro dei Beni Culturali, Sandro Bondi, confida che anche per il restauro del sito archeologico di Pompei partecipino aziende private come avvenuto per il Colosseo.

Nel corso del suo intervento in Aula alla Camera dove oggi si vota la mozione di sfiducia nei suoi confronti, Bondi ha detto: “Volete che vi descriva le condizioni in cui si trovava Pompei due anni fa? Vergognosa, una condizione di cui nessuno di noi può andare fiero e sentirsi esentato da ogni responsabilità. Ci sono stati dei miglioramenti anche se so bene che molto resta da fare”. Il Ministro ha fatto sapere di avere intenzione di dare “poteri speciali al sovrintendente per l’assunzione di nuovo personale tecnico per Pompei. Spero che altre aziende, come avvenuto per il Colosseo, possano seguire l’esempio e partecipare al restauro del sito archeologico”.

Ma il “colpo mortale alla cultura” lo ha dato “la sinistra” portando durante i suoi governi “150 milioni di euro in meno alla cultura”. Le mozioni di sfiducia presentate dall’opposizione nei suoi confronti, secondo il coordinatore del Pdl, sono il segno di “un imbarbarimento della politica”.

“Spero che questo dibattito – ha detto Bondi – possa essere utile per parlare finalmente del ruolo della cultura nel nostro paese. Ma voi che avete presentato la mozione di sfiducia siete davvero interessati a discutere di cultura? O le vostre intenzioni sono altre?”.

“Probabilmente – ha sottolineato Bondi – forse volete tentare di dare l’ennesima spallata al governo in questa ansia che vi divora da tempo facendovi perdere il senso della politica ma questo cinismo della politica non porta da nessuna parte, è miope, lo ricordo soprattutto ai cattolici del Pd”.

Luc

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