Pos, parlano i consumatori «Un aiuto contro gli evasori»

Pos, parlano i consumatori
«Un aiuto contro gli evasori»

«Siamo da sempre favorevoli alla tracciabilità di tutte le operazioni e in linea teorica questo nuovo vincolo va in questa direzione. Chiaramente, però, questo provvedimento è monco perché non sono previste sanzioni per coloro che non si atterranno a questo obbligo». A parlare è Francesco De Lorenzodi Federconsumatori Varese.

Mentre le associazioni di categoria bocciano l’obbligo per commercianti, esercenti, professionisti ed aziende di dotarsi dell’apparecchiatura Pos per i pagamenti superiori ai 30 euro, di tutt’altro avviso sono le associazioni dei consumatori. «Sia ben chiaro – continua De Lorenzo -, quello dell’obbligatorietà del Pos si tratta di un piccolissimo strumento che può consentire dei controlli più attenti in questa direzione, ma che non risolve il problema dell’evasione fiscale».

Nel mirino di tutti però finiscono le banche e i costi di gestione dei Pos che. «La preoccupazione è che l’incremento dei costi di gestione a carico di commercianti e liberi professionisti poi ricada sui consumatori: a pagare normalmente è sempre l’ultima ruota del carro». Secondo Federconsumatori, ma anche secondo Codacons, è necessario quindi uno screening del costo delle singole operazioni per evitare che l’obbligo del pagamento con moneta elettronica si trasformi in un boomerang.

© riproduzione riservata

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google