Povero Fido, la sua casa va rattoppata

L’area cani di via Copelli è in disarmo: la rete si è rotta, con tanto di pericolo di fuga. Panche rosicchiate. I proprietari: «Se necessario, ci autotassiamo per sistemarla». Il Comune: «Interverremo al più presto»

– I cani in città non possono entrare nei locali pubblici, ma anche le aree di svago a loro riservate lasciano alquanto a desiderare. Quella più frequentata, proprio sotto a Villa Mirabello, è un colabrodo: la rete è rotta da tempo, rattoppata in più parti e il contatto tra quattrozampe poco socievoli è diventato un rischio.
«È molto tempo che è così – racconta chi frequenta l’area cani di via Copelli – Ci siamo un po’ arrangiati tappando i buchi con quello che abbiamo trovato in giro, ma sarebbe il caso di cambiarla».

In giro, i padroni hanno trovato delle vecchie cassette di plastica, ma sono facilmente rimovibili, soprattutto da un cane fermamente intenzionato ad “evadere”. È quello che è successo ad Emanuele e alla sua cagnolina YuYu.
«Ero seduto sulla panchina infondo all’area e non ho fatto in tempo a reagire. Yuyu ha visto un cane in arrivo dai Giardini Estensi e si è buttata verso la rete per accoglierlo. Scoperto il buco è fuggita e gli è corsa incontro». Peccato che il cane che stava arrivando non era molto socievole e per un pelo non si è sfiorata la tragedia.
«Ho visto il padrone impallidire e le fauci del suo cane spalancarsi. Intuita l’aria che tirava Yuyu è scappata. Impaurita si stava dirigendo su via Copelli. L’ho recuperata per un pelo». Questo non è l’unico episodio.

«Visto il degrado che regna anche nel resto della città, non ci stupiamo certo che l’area riservata ai cani sia l’ultimo pensiero dell’amministrazione – dicono i padroni – Siamo quindi disposti a pagare noi la sostituzione della rete ed incaricare qualcuno per smontare questa, malandata, e metterne una nuova e più sicura». I padroni dei cani pensavano di rivolgersi agli uomini di “Salvacittà”, che pian piano stanno ridando splendore al centro di Varese. «Non è necessario – risponde l’assessore alla Tutela Ambientale, – Provvederemo noi alla sostituzione. Non mi era mai arrivata una segnalazione di questo tipo e non frequentando l’area cani non ne avevo idea. Adesso che ne sono al

corrente manderò una squadra del verde pubblico a controllare». Non tutta la colpa del degrado dell’area però, è da attribuire all’incuria dell’amministrazione. «Molte persone che la frequentano non ne hanno cura – lamentano i padroni – Per mesi abbiamo portato ciotole nuove da lasciare vicino alla fontana, per evitare di doverla portare da casa. Sistematicamente sparivano. Adesso c’è una vecchia pentola bucata. Non fa gola a nessuno ed è li da un anno». Anche le panchine non sono ridotte bene. Ci sono segni di morsi e rosicchiate, «fatti da cani annoiati e lasciati incustoditi. Chiediamo un po’ più di rispetto per questo posto, che è l’unica area cani in città».

In realtà c’è anche quella di Villa Mylius, il Dog City Park, «ma non è altro che un piccolo recinto. Doveva essere un vero parco per cani, ma più che una rete non hanno messo e alcuni la gestiscono come una proprietà privata».
E quella vicino al tribunale «è una latrina. I padroni maleducati non raccolgono i bisognini di Fido». Insomma l’area cani di via Copelli pare essere il luogo preferito e più frequentato dai padroni e dai loro cani, che presto potranno tornare a divertirsi in sicurezza.