Privacy; Niente più nomi dei medicinali sullo scontrino fiscale

Privacy; Niente più nomi dei medicinali sullo scontrino fiscale


Roma, 7 mag. (Apcom)
– Lo scontrino fiscale, rilasciato dalle
farmacie per poter dedurre e detrarre la spesa sanitaria nella
dichiarazione dei redditi, non riporterà più in dettaglio lo
specifico nome del farmaco acquistato. A partire dal prossimo
anno basterà l’indicazione del codice alfanumerico posto sulla
confezione di ogni medicinale: i cittadini italiani potranno così
continuare a dedurre o detrarre i medicinali acquistati, ma
saranno più tutelati. Quello che è conosciuto come lo ‘scontrino
parlante’ non ‘parlerà’ dunque più.

Lo ‘scontrino parlante’ che riporta in chiaro, oltre al codice
fiscale dell’interessato, la denominazione del farmaco acquistato
è in grado di rivelare informazioni sullo stato di salute e
sulle patologie dei cittadini. Numerosi sono stati in questi mesi
coloro che si sono rivolti al Garante della Privacy per segnalare
la lesione della loro riservatezza e dignità al momento di
presentare la documentazione fiscale per la denuncia dei redditi
presso Caf o il proprio commercialista.

L’attività istruttoria svolta dal Garante con l’Agenzia delle
entrate e con i rappresentanti di Federfarma, la federazione più
rappresentativa che raggruppa i farmacisti italiani, ha permesso
di stabilire che il controllo sul farmaco venduto può essere
effettuato attraverso l’utilizzo del ‘numero di autorizzazione
all’immissione in commercio’ (Aic) presente sulla confezione del
farmaco. Il codice alfanumerico, rilevabile anche mediante
lettura ottica, consente infatti di identificare in modo univoco
ogni singola confezione farmaceutica venduta (dosaggio,
somministrazione, presentazione), al pari della specificazione in
chiaro del nome del farmaco.

E’ stata in questo modo individuata una soluzione in grado di
bilanciare il rispetto della dignità delle persone e l’interesse
pubblico alla riduzione del rischio di indebite detrazioni e
deduzioni fiscali.

Sulla base del provvedimento del Garante, entro tre mesi
l’Agenzia delle entrate dovrà dunque fornire indicazioni per la
modifica dello scontrino fiscale rilasciato per l’acquisto di
farmaci, indicazioni alle quali le farmacie dovranno adeguarsi al
massimo entro il 1° gennaio 2010.

Red/Sav

MAZ

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