Busto Arsizio – Sta andando agli archivi un anno che i tifosi della Pro Patria non dimenticheranno facilmente. Tra l’incubo del fallimento, le lotte per la sopravvivenza e la rinascita firmata Pietro Vavassori, in questo 2011 non ci si è certo annoiati.
«Spero che il 2012 inizi nello stesso modo in cui si è concluso il 2011: all’insegna dei risultati positivi – è l’augurio di Sergio Marra, presidente del “Tigrotto” – I presupposti per continuare a far bene ci sono. L’auspicio è che si completi la rinascita a livello tecnico, perché sul piano societario le cose sembrano essersi sistemate». Tanti i momenti e le partite memorabili dell’anno che sta per chiudersi: «Ne ricordo due con particolare piacere – dice Marra – Il 5-2 sulla Pro Vercelli nella semifinale d’andata dei playoff e il 3-0 sul Rimini in questa stagione, una vera prova di forza».
«Il mio auspicio per il 2012 è la salvezza della Pro – afferma Roberto Centenaro, presidente del Pro Patria Club – Il girone d’andata si è concluso benissimo, la squadra ha fatto passare ai tifosi un bel Natale. Ma sarebbe sbagliato volare troppo con la fantasia: dobbiamo essere consapevoli che la salvezza è ancora tutta da conquistare». Centenaro non ha dubbi quando si
tratta di scegliere il momento più bello del 2011: «La scorsa estate, quando abbiamo avuto la certezza che la Pro Patria non sarebbe scomparsa dal calcio professionistico». Anche per Luigi Bocciarelli, presidente del club “Forza Tigri” «l’avvento di Vavassori alla guida della società è stato il fatto più importante e positivo del 2011 biancoblù. E nel nuovo anno speriamo di raggiungere la salvezza».
Nessun volo pindarico, dunque: i tifosi bustocchi sono consapevoli che la permanenza in Seconda Divisione è ancora da raggiungere: «L’augurio per il 2012 è proprio questo: conquistare la salvezza – auspica Mattia Ferrario, esponente del “Comitato eventi Pro Patria” – Un momento da ricordare del 2011? Direi la trasferta di Mantova. In quell’occasione si sono davvero avuti dei segnali di compattezza». A un altro esponente del “Comitato”, Andrea Fazzari, piace invece ricordare «gli applausi reciproci tra squadra e tifosi alla fine di ogni partita, sia nella scorsa stagione che in quella attuale: segno del ritrovato feeling tra i giocatori e il pubblico. L’auspicio per l’anno nuovo – aggiunge Fazzari -è che finalmente finisca la sfiga. La fortuna è in debito con noi: è ora di passare all’incasso». Buon 2012, Pro Patria.
Francesco Inguscio
p.rossetti
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