Pro, mandi al massacro i giovani Una mail per i tifosi: scriveteci

BUSTO ARSIZIO Del portierino Sala andavamo tutti pazzi. In qualche occasione – decisiva – l’avevamo anche invocato in campo, ma ci dissero: non si può mandare al massacro un ragazzo di 17 anni. Se sbaglia, è legittimo eppure ne sarà segnato per sempre.

Vero o leggenda che fosse, il concetto generale oggi è più prezioso che mai: bisogna cambiare guida alla Pro Patria, se vale ciò che ci era stato raccontato del progetto. Un progetto dove i giovani sono il perno, il centro nevralgico. Davvero? Ottimo: allora non possiamo più mandare i giovani al massacro.
Non possediamo la sfera di cristallo e non possiamo sapere realmente cosa accada negli spogliatoi, il clima effettivo, quali istruzioni vengano date ai tigrotti. Abbiamo un unico riscontro, anzi due: il campo e la classifica. E questi ragazzi stanno girando a vuoto, in un modo impressionante, a eccezione di alcune partite che però non fanno primavera. Siamo piombati nell’autunno e incombe pure l’inverno di ulteriori penalizzazioni.

Scendono in campo, la maggior parte dei tigrotti, offrono scialbe prove e i tifosi di Busto sono laureati in pazienza. Insomma, hanno mantenuto in ogni avversità un comportamento civile che è stato in passato anche erroneamente scambiato per debolezza.

Si chiama civiltà, piuttosto, ma non si può tirare troppo la corda. E quando si spezza, quando si alza la voce sugli spalti, c’è anche il giovane che non ne può più e reagisce malamente. Sbagliando, poi magari scusandosi. Ma di fronte a questi e altri segnali si può capire come non sia il caso di scherzare con i giovani e le loro fragilità. Non si può spingerli in campo e lasciarli allo sbaraglio. Non si può segnarli così pesantemente all’inizio di un campionato e in qualche caso anche di una carriera.

Serve una guida differente, e lo diciamo con la morte nel cuore, perché non ci piace chiedere la testa di nessuno. Ma serve una svolta. Per la salvezza della Pro, e per il futuro di questi ragazzi.

Marilena Lualdi

a.confalonieri

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