Pro Patria, che risveglio! Due sberle dal Savona

Pro Patria, che risveglio! Due sberle dal Savona

SAVONA La Liguria è famosa anche per i suoi dolci; sono conosciuti, per esempio, i “baci” di Alassio e di Rapallo. Nessuno era a conoscenza che lì producessero anche le “sberle”. Quelle di Savona, che ieri la Pro si è portata a casa in confezione doppia. Due schiaffi che dovevano essere evitare e che potevano essere evitati. C’era il rischio di pigliare qualche ceffone, è vero; ma era impensabile che i tigrotti mostrassero anche l’altra guancia. Roba da masochisti. Eppure è successo.La dinamica dei due gol presi è lo specchio di come la Pro abbia proprio interpretato la partita: male, anzi malissimo. E ciò lascia stupiti soprattutto perché si trattava di un big-match e non di una gara per beneficenza.Da un’azione di calcio d’angolo arriva al 25′ il vantaggio ligure con Tarallo che appoggia di testa tutto solo un servizio di testa di Facchinetti, incredulo nel mettere al centro un pallone che era solo destinato ad Anania. Ma il portiere di “dimentica” di uscire, e il danno è fatto. Nessuno dei biancoblù aveva capito il pericolo già al 6′ quando Bottiglieri, sempre da corner, aveva ciccato la sfera

a porta vuota.La reazione non s’è vista nemmeno dopo lo svantaggio, e si è persa del tutto nella nebbia del secondo tempo. Mai un sussulto. E dire che il Savona era calato fisicamente, la sua manovra aveva smarrito fluidità, ma non poteva non sfruttare il regalo offerto Sarno. Il “maradonino” sbaglia un appoggio in mezzo al campo, innesca Facchinetti il cui destro viene respinto da Anania; ci va Tarallo e ancora il portiere rintuzza; ma nulla può sul gancio di Bottiglieri.Il disastro viene completato dall’espulsione di Marchetti. Appena entrato, dopo tre minuti si fa sorprendere da uno stanco Facchinetti e lo mette a terra. Rosso diretto.Nonostante in superiorità numerica, il Savona non affonda. C’è solo il tempo per Ruotolo di fare da passerella a Tarallo e Bottiglieri, i due stoccatori di una partita che hanno vinto con merito.Un episodio solitario? Una domenica di black-out che non si ripeterà? Perché Cristiano e compagni hanno avuto un comportamento così arrendevole? Sono gli interrogativi che la Pro si è portata a Busto. Una prestazione così negativa fa venire a galla anche altre domande: le risposte spettano tanto alla squadra quanto alla società.

e.romano

© riproduzione riservata

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google