SAVONA Che dire di questa Pro Patria? Sorprende. Sa essere cinica, anche un pizzico fortunata, ma soprattutto sa suscitare emozioni e passioni. Coinvolge. Di questi tempi poi le congiunzioni astrali dicono bene ai tigrotti. Basta aggiungere che la dea Eupalla ha voluto che i due gol siano stati realizzati dal capitano tigrotto. Colui che la scorsa notte ha accolto il primogenito. Un “Davide” che ha trasmesso la forza per abbattere Golia e consegnare al tifo biancoblù la terza vittoria consecutiva.Partenza lanciata del Savona che all’11’ va vicino al vantaggio con De Martis, abile nell’inserirsi in area e, con un sinistro, a costringere Andreoletti alla deviazione in angolo.Dopo cinque minuti la Pro fa lo stesso dalla parte opposta con Cortesi, bravo a mettere sui piedi di Chiodini un pallone che l’attaccante strozza da buona posizione favorendo il rinvio di Marconi.Dopo un periodo di stasi un errore di Cortesi a metà campo mette in movimento Garin che serve l’accorrente De Martis in area: Andreoletti è costretto a uscire ma viene superato in dribbling; il giocatore ligure, però, non riesce a mettere nella porta vuota, permettendo il recupero di Polverini che spedisce in angolo. Ancora Savona al 31′ con Giorgione il cui colpo di testa sugli sviluppi di una punizione viene parato dal portiere tigrotto. All’ultimo minuto della prima frazione Garin si trova da solo in area favorito da un errore di Nossa che male applica la tattica del fuorigioco. Il destro del savonese sfiora la traversa.Dopo otto minuti dall’inizio della ripresa azione alla
mano della Pro Patria con Chiodini sulla sinistra che appoggia in mezzo per Giannone; passaggio filtrante per Serafini che supera Aresti e deposita in rete.Contropiede tigrotto al 9′ con Giannone che serve sui piedi di Bruccini un cross che lo stesso Brucio spara verso la porta: Marconi salva quasi sulla linea. E dopo due minuti un pallonetto di Cortesi costringe alla difficile parata Aresti.Ma il Savona non sta a guardare e pareggia al 16′ con Belotti su azione da calcio d’angolo. Il difensore anticipa tutti e mette nell’angolo. Al 20′ Giannone si mangia un gol fatto in area a porta vuota su servizio di Serafini, poi Belotti impegna Andreoletti al 33′ da sottomisura guadagnandosi un corner.Palo al 35′ del Savona con un sinistro dalla unga distanza di Giorgione, ma è la Pro che segna al 42′ ancora col capitano: sulla sua testa arriva uno spiovente di Artaria e il serafico insacca nell’angolino. È Andreoletti nel secondo minuto di recupero a compiere la parata che vale la vittoria su De Martis ma c’è ancora tempo per un tiro di Bonfanti che, a pochi secondi dalla fine, spreca a porta libera.Finisce con la vittoria della Pro Patria che a grandi falcate corre verso il traguardo della salvezza. Un cammino da grande. Una marcia di una squadra con ottime qualità tecniche e gigantesche doti caratteriali, guidata da un capitano che preferisce i fatti alle parole. Che predilige i gol allo sventolio delle sciarpe in tribuna. Un capitano che ha la forza di un “Davide”.Giovanni Toia
e.romano
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