Pro Patria eroica: è finale Ora c’è il Feralpi Salò

VERCELLI Un gruppo di eroi porta a termine una straordinaria impresa. Sono i tigrotti di Novelli più forti di tutto e tutto. Della Pro Vercelli, delle ingiustizie del “chirurgo”, l’arbitro Bietolini, che ha tentato d’incanalare la partita verso le risaie vercellesi. Non ci è riuscito per la graniticità di un gruppo capace di respingere gli assalti dei padroni di casa.La Pro è andata sotto verso la fine del primo tempo, e a metà ripresa pareva che potesse crollare. Invece la linea gotica biancoblù ha tenuto; e peccato per l’inferiorità numerica, perché i biancoblù avrebbero potuto mettere in difficoltà la statica difesa piemontese.I diktat di Bietolini hanno rovinato l’aspetto tecnico della gara dandole solo connotati agonistici. E qui i biancoblù hanno sfoderato il meglio del loro repertorio. Quel rosso a Pacilli li ha resi furiosi come tori; hanno recuperato energie incredibili. Il Bietolini di turno non sapeva che dieci mesi senza stipendio, vissuti nella sofferenza e nell’umiliazione hanno iniettato anticorpi che hanno reso la Pro Patria immune dai colpi bassi.La cronaca. Azione travolgente di Pacilli: al 10′ che semina il panico nella difesa piemontese, tiro dal limite con Valentini che respinge. Risponde

la Pro Vercelli un minuto dopo con un colpo di testa di Di Sabato che para Anania.Al 12′ Bietolini ammonisce Pacilli per un fallo veniale e poi lo espelle per una reazione verbale. Un provvedimento esagerato che rende veri i sospetti della vigilia.Di Sabato al 18′ si mangia un gol solo davanti ad Anania che gli respinge il tiro con la punta del piede.A cinque dal riposo, Marconi raccoglie una corta respinta della difesa tigrotta: al volo di destro infila l’angolo di Anania e va in rete.Nel secondo minuto di recupero Nossa va in rete sugli sviluppi di un calcio di punizione, ma il direttore di gara annulla su segnalazione dell’assistente dell’arbitro.Nel secondo tempo attacca sempre la Pro Vercelli, ma si affida a lunghi lanci dalla trequarti che vengono intercettati dalla difesa tigrotta ben schierata. I piemontesi vanno ancora in gol al 26′ con un diagonale di Santoni che nessuno tocca e va nell’angolo.I padroni di casa si buttano in avanti, ma non trovano lo spunto. Il 2 a 0 non basta: passa la Pro Patria (vincitrice 5 a 2 all’andata). Al fischio finale esplode la gioia sotto la curva biancoblù.Giovanni Toia

e.romano

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