Pro Patria, non fermarti A Chiavari dimostra chi sei

Pro Patria, non fermarti A Chiavari dimostra chi sei

BUSTO ARSIZIO La somma degli anni dei due portieri di domani della Pro Patria supera di poco l’età di Matteo Serafini (32). Andrea Sala ne ha 17, Ivan Luca Vavassori 18; il primo sarà titolare, il secondo andrà in panchina nella partita contro l’Entella.Questi tre giocatori rappresentano il Dna della Pro Patria: la freschezza e la spregiudicatezza della gioventù, unite alla razionalità dell’esperienza. Doti che servirebbero eccome anche a chi sta tentando (si spera) di salvare il club dalla definitiva scomparsa. Chissà se queste virtù aiuteranno gli indecisi, o se smusseranno angoli di chi è impegnato a favorire una soluzione che non è difficile da raggiungere. Serve però il coraggio della gioventù e il buon senso dei veterani. Senza questi due elementi la Pro non potrà vincere sul campo e nemmeno scrivere altre pagine della sua storia.Intanto chi scende oggi sul sintetico di

Chiavari sa che deve dare il massimo con il suo impegno e le sue qualità. Dunque Sala sarà in porta a sostituire lo squalifica Anania. In tribuna c’è Ripa, squalificato. Non ci saranno disponibili nemmeno Cortesi, Polverini e Cristiano oltre a lungodegenti Lombardi, Fortunato e Aloe che ha comunque ripreso ad allenarsi con i compagni.La squadra ricalcherà quella che ha sconfitto due settimane fa la Sambonifacese che vedeva Serafini unica punta sostenuto da Sarno e Pacilli in funzione di trequartisti. Un’impostazione che portò la Pro Patria alla vittoria addirittura con tre reti in carniere, nonostante fosse priva del suo bomber e con appunto Pacilli in veste di goleador. Rimane invariato il pacchetto di centrocampo con Bruccini, Calzi e Justino. Immutato anche quello arretrato con Marchetti e Som laterali mentre Zanetti e Nossa terranno chiusa con la zip la zona centrale di difesa.

e.romano

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