Pro Patria, Novelli ai tifosi  «Vado ricco del vostro affetto»

BUSTO ARSIZIO I ringraziamenti a chi ama la Pro Patria e l’addio. Mister Novelli li ha voluti dare allo Speroni, la casa comune di ha nel cuore i colori biancoblù. Il luogo simbolo da sempre, ma a maggior ragione dopo una stagione straordinaria vissuta sul filo dell’emozione. Quello dove si sono cucinate anche le salamelle che hanno nutrito un calcio sano del quale il presidente della Lega Pro, Mario Macalli, si è sentito schifato. Novelli saluta pur avendo ancora un altro anno di contratto e non si dimette perché «lo fanno solo i vili», ma ha fiutato che i potenziali acquirenti

non hanno intenzione di ripartire con lui in panchina: «Nessuno mi ha contattato. So che lo hanno fatto con alcuni calciatori, ma non con il sottoscritto». Ma al tecnico importa «prima di tutto che la Pro Patria venga iscritta».Se ne va con il portafogli vuoto ma con dentro «tantissima ricchezza che mi avete dato con il vostro amore, la vostra passione e se siamo arrivati fino in fondo è proprio perché ci avete sostenuto anche al termine di partite brutte. Ma avete avuto l’intelligenza di capirne i motivi e ci avete dato coraggio per andare avanti».Giovanni Toiaoggi i servizi sulla Provincia

m.lualdi

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