Processo breve/FamigliaCristiana attacca:Non è priorità autunno

Processo breve/FamigliaCristiana attacca:Non è priorità autunno


Roma, 31 ago. (Apcom)
– Nuovo attacco dal settimanale dei Paolini ‘Famiglia Cristiana’ all’indirizzo del govermno Berlusconi. Nel mirino dell’editoriale del settimanale diretto da don Sciortino di questa settimana, è l’inserimento nei cinque punti per il rilancio del programma del governo delle nuove norme sul ‘processo breve’.

“Adesso che le elezioni anticipate appaiono scongiurate – si legge fra l’altro- il Governo s’appresta a portare in Parlamento un’agenda di cinque punti su cui chiedere la fiducia. Il piatto forte, naturalmente, e’ la giustizia. O meglio, il ‘processo breve’ che, per renderlo meno indigesto all’opinione pubblica, si chiamera’ ‘processo in tempi ragionevoli’. E che avra’ una corsia preferenziale, grazie a risorse e investimenti straordinari. Da reperire, a ogni costo, sia pure in tempi di ristrettezze. Ma a settembre, con la ripresa scolastica, le famiglie avranno altre priorita’: lavoro e lotta alla poverta’, innanzitutto”.

“Le fabbriche – scrive Famiglia Cristiana- riaprono i cancelli, ma circa cinquecentomila posti sono a rischio. E qualche azienda, da subito, non aprira’ nemmeno i cancelli. Al ministero dello Sviluppo, dove da mesi si e’ in attesa di un nuovo ministro, piu’ di duecento tavoli di crisi sono aperti. E non se ne vede la soluzione”. Così come, finora, la famiglia è rimasta nel dimenticaio del Governo. “Dopo tante promesse e qualche

timida apertura sul quoziente familiare -denuncia il settimanale cattolico- tutto s’e’ arenato. Per i politici il benessere della famiglia non e’ bene prioritario, ma merce di scambio, in una logica mercantile che mira a interessi di parte e non al bene comune. A ricordarci questo disinteresse, che ha radici lontane e riguarda tutti i partiti, e’ il ministero dell’Economia. L’Italia e’ la cenerentola d’Europa, fanalino di coda nel sostegno alle famiglie”.

Tor

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