Il gruppo della Lista Civica «Progetto Concittadino» ha formato la squadra che seguirà le commissioni consiliari al posto dell’unico consigliere eletto, Enzo Laforgia.
Una rosa di dieci persone che però avranno solo diritto di parola in commissione ma non di voto, che comunque è puramente indicativo e non vincolante per la giunta o il consiglio comunale.
L’avevano annunciato, ora lo stanno facendo: Progetto Concittadino sfrutta appieno l’occasione offerta dallo strumento della delega nelle commissioni consiliari, possibilità prevista dal regolamento comunale, per alleggerire il lavoro di Enzo Rosario Laforgia e promuovere la partecipazione dei cittadini, coinvolgendo e dando responsabilità precise ai membri del gruppo.
Ecco quindi i delegati alle varie commissioni: Andrea Minidio (Insegnante, rugbista, cantastorie) agli affari generali, personale, rapporti con i quartieri e Università; Marco Fazio (Cooperatore, a trent’anni è già volto storico del movimento ambientalista varesino) al bilancio; Natalino Bianchi (Ingegnere, pendolare. Portavoce di Progetto Concittadino) ai lavori pubblici; Marina Protasoni (Medico, ricercatrice universitaria, membro del senato accademico dell’Università dell’Insubria) ai servizi educativi; Lorenzo Fronte (Sociologo, esperto di servizi sociali, sanitari ed educativi) ai servizi sociali; Paolo Bossi (Avvocato esperto in materia penale) alla sicurezza e polizia locale; Francesca Coffano (Studentessa di architettura, volontaria in diverse associazioni. Responsabile organizzativa di Progetto Concittadino) alla tutela ambientale, benessere e sport; Barbara Cirivello (Avvocato, rappresentante camerale delle Associazioni dei Consumatori) alle attività produttive e Mauro Sarzi Amadè (Manager di una multinazionale) all’area vasta e rapporti con la Provincia.
«La nuova fase di Progetto Concittadino riparte dall’idea originaria che ha dato vita alla lista – spiega Natalino Bianchi, portavoce – aggregando persone portatrici di competenze ed esperienze diverse, ma accomunate dal desiderio di rendere Varese più aperta, sostenibile, bella. Un modo per allargare la partecipazione, coinvolgere ancora più “concittadini” nell’avventura dei prossimi cinque anni alla guida della città».
I gruppi sono aperti a tutti gli interessati e «a giugno 2017 – annuncia Enzo Laforgia – con un evento che immaginiamo come una festa della partecipazione, ciascun gruppo farà pubblicamente la sintesi del primo anno di attività e presenterà almeno una proposta concreta da attuare nell’ambito del governo cittadino. Saremo da stimolo sia per l’amministrazione comunale che per i cittadini».













