Provocazione al bar «Ti siedi e non bevi? Mi paghi un euro»

Provocazione al bar «Ti siedi 
e non bevi? Mi paghi un euro»

«Chi non consuma niente deve pagare un euro». È la prima voce del singolare menù che ha appeso Gabriele Selva nel dehor dell’Antico Caffè Bosisio di via Marcobi. E non è tutto.

Chi alla domanda «cosa desidera?» risponderà «aspetto gli altri prima di ordinare», dovrà aprire il portafoglio e tirare fuori 1.50 euro.

Chi invece dirà «sono a posto» si vedrà recapitare un conto di «due euro». Chi, credendo di trovarsi ai Giardini Pubblici, occuperà un tavolo e quattro sedie per un’ora senza prendere niente al bar dovrà pagare la sua permanenza con cinque euro. Assurdo? Contrario alle leggi della finanza? Un affronto alla proverbiale ospitalità italiana? Controproducente per il buon andamento del locale?

«Calma, calma, si tratta di una provocazione – spiega Gabriele Selva- Naturalmente non è possibile emettere uno scontrino per aver consumato “niente”. Si tratta di un listino finto. Ma se arriva qualcuno che si siede ai tavoli e dice di non voler niente come se fosse la cosa più normale del mondo, ecco a quel punto lo invito a leggere il listino così magari cambia idea e, pagare per pagare, ordina qualcosa».

© riproduzione riservata

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google