VARESE L’euforia della festa di Sant’Antonio, soprattutto se corroborata da qualche bicchiere di vino di troppo, può giocare brutti scherzi. Se ne sono accorti a loro spese quattro ragazzotti, tutti di età compresa fra i 18 e i 21 anni, che lunedì sera sono stati denunciati per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale in concorso. Il fattaccio, come si accennava, risale a lunedì, verso le 22. Mentre erano in piazza Monte Grappa per garantire la sicurezza e l’ordine pubblico prima, durante e dopo il falò, alcuni agenti della Questura
hanno notato sotto i portici della Camera di commercio un gruppetto composto da cinque ragazzi. I giovani discutevano animatamente fra di loro. A un certo punto due di questi si sono mossi per trattenere un terzo amico, che scalciava e urlava contro qualcuno che i poliziotti, dalla loroposizione, non riuscivano a vedere. Quando gli uomini in divisa si sono avvicinati per capire che cosa stava accadendo, quattro dei cinque ragazzi, visibilmente ubriachi, hanno rivolto contro di loro tutta la loro rabbia, aggredendo gli agenti con insulti, spintoni, pugni e calci.
Tre dei quattro esagitati sono stati subito bloccati, anche grazie all’intervento di altri agenti delle Volanti. L’ultimo ha cercato di far perdere le proprie tracce tra la folla, ma è stato presto raggiunto e fermato. «Dagli accertamenti successivi – spiega la Questura in una nota – è emerso che il gruppo aveva avuto una lite con altri ragazzi, come risultava evidente dai segni sul volto del quinto giovane, quello che all’inizio della vicenda era stato trattenuto dai compagni e che ha cercato di ricostruire i fatti assieme ai poliziotti, mentre i suoi amici davano in escandescenze». I quattro denunciati, tutti italiani abitano a Varese e dintorni e risultano incensurati.
e.marletta
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