Questuanti rumeni ai semafori Giro di vite della polizia locale

VARESE Giro di vite della polizia locale sui questuanti ai semafori. «In questo ultimo periodo – spiega il comandante Gianni Degaudenz – o si è notato un incremento delle presenze, soprattutto da parte di cittadini rumeni e quindi comunitari, in alcune zone della città che parevano escluse da tale fenomeno. La Polizia Locale, da sempre impegnata nel contrastare tali attività illecite, ha svolto 27 servizi particolari: si sono contestate 18 violazioni all’Ordinanza Sindacale, 4 violazioni al Codice della Strada e comunque i pattugliamenti ed i controlli hanno permesso di allontanare 12 questuanti dagli incroci cittadini”.

Nel corso di un particolare servizio svolto nei confronti di un cittadino rumeno privo di documenti personali, a seguito di accertamenti presso le Questure di Varese e Milano si è riscontata l’esistenza di un provvedimento emesso dal Prefetto di Milano che disponeva che il soggetto lasciasse in territorio dello Stato entro trenta giorni dalla notifica della disposizione avvenuta nello scorso mese di Dicembre. Poiché il cittadino non aveva ancora ottemperato a tale ordine, veniva deferito all’Autorità Giudiziaria sia per l’inottemperanza descritta, sia per aver rifiutato di dare indicazioni sulla propria identità: in effetti si è riscontrato che lo stesso cittadino aveva fornito differenti dati identificativi alle vari forze di Polizia che, nel tempo, avevano eseguito controlli di polizia nei suoi confronti.

“I controlli effettuati dalla Polizia Locale insieme alle sinergie operative con gli organi dello Stato – precisa l’assessore alla Sicurezza Fabio D’Aula – sono indispensabili per raggiungere risultati duraturi. Nei prossimi giorni, saranno promossi ulteriori controlli della Polizia Locale, eventualmente anche in borghese, per contenere un fenomeno che, se non contrastato, rischia di incrementarsi a causa delle recenti problematiche di immigrazione clandestina”.

e.marletta

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