BUSTO ARSIZIO Pioggia e neve sulle strade di Busto, e il traffico va ancora una volta in tilt. Il manto bianco che ha coperto la città, questa volta, era piuttosto sottile, e verso sera la neve è andata trasformandosi in pioggia. Ma per gli automobilisti è stato un pomeriggio di passione. Code, piccoli incidenti e viabilità al collasso in tutta la città e buona parte della valle: le ore più critiche sono state quelle tra le 16 e le 18, quando le precipitazioni nevose hanno assunto l’aria di una vera e propria tormenta, facendo temere anche per la serata e la notte. In realtà già nel tardo pomeriggio la situazione è migliorata: la neve ha lasciato il posto alla pioggia e le strade sono tornate tutto sommato percorribili. «Situazione sotto controllo» secondo l’osservatorio dell’ex municipalizzata Agesp, che da quest’anno ha preso in carico dal Comune il servizio neve: sin dalla mattina, fanno sapere dagli uffici, la città è stata battuta da quindici spazzaneve e quattro spargisale.
Insieme alla neve, però, sono fioccate anche le segnalazioni degli automobilisti: code e ingorghi in zona Cinque Ponti e traffico impazzito in tutta la città. Esempi? Un professionista milanese giura di aver impiegato «un’ora da Busto, zona tribunale, allo svincolo dell’autostrada di Castellanza». E il consigliere comunale Audio Porfidio (La voce della città), professione assicuratore, dice la sua per quanto riguarda il capitolo incidenti: «Non ho fatto in tempo a uscire, e già in via Palermo ho trovato un tamponamento». Eppure le strade, per la maggior parte della giornata, sono rimaste in condizioni discrete: in mattinata, nonostante la sottile coltre di neve che già nella notte aveva imbiancato la città, non si rilevavano particolari problemi, e quando nel pomeriggio il turbinio dei fiocchi si è fatto più intenso i mezzi di Agesp erano su strada già da diverse ore, così da limitare i danni. Problemi in zona Cinque Ponti, oltre che piccoli incidenti (tamponamenti, o auto uscite di strada) nei quartieri periferici di Sacconago e Borsano.
s.bartolini
© riproduzione riservata











