Ragazzina scomparsa L’appello della sorella «Facci sapere se stai bene»

Ragazzina scomparsa
L’appello della sorella
«Facci sapere se stai bene»

Continuano le ricerche di Alessandra Guerra, 17 anni di Venegono Superiore, e dell’amica appena sedicenne di origini albanesi. La sorella di Alessandra, Valentina, prosegue nel volantinaggio e chiede a tutti una mano per avere notizie di Alessandra.

Alla sorellina minore, Valentina vuole far sapere che tutta la famiglia è preoccupata. «Facci solo sapere se stai bene». 

Alessandra e l’amica erano entrambe ospiti della comunità per minori “La casa tra i castagni” di Castellanza. Il 27 novembre, le due amiche hanno deciso di fuggire: da dieci giorni di entrambe non si hanno più tracce. L’ultimo loro messaggio è stato un biglietto lasciato prima di darsi alla fuga nel quale Alessandra ha scritto: «Mi dispiace, ma non so stare alle regole». Alessandra è un’adolescente come tante, in cerca della propria identità attraverso la pretesa di un’indipendenza e di un’autonomia non proprio consona alla sua età.

Il desiderio di sentirsi ed essere considerata adulta l’ha spinta a tentare la fuga dalla propria famiglia già lo scorso anno, con l’incosapevolezza di quanto crudele e pericoloso possa essere il mondo nei confronti di una ragazzina della sua età.

«Alessandra è così – commenta Valentina disperata – Non accetta imposizioni e regole. Temiamo che possa essere con brutta gente. Siamo consapevoli che se non vuole farsi trovare, non la troveremo: ma noi le vogliamo bene, chiediamo solo di sapere come sta». 

Sul caso, oltre a investigare i carabinieri di Busto Arsizio, è intervenuta anche la trasmissione televisiva “Chi l’ha visto?” che rimanderà in onda, proprio questa sera, un nuovo servizio dedicato per dare una mano alla famiglia a rintracciare la giovane.

Al momento della scomparsa, che appunto sembra essere volontaria, Alessandra, occhi verdi e capelli castani, circa un metro e settanta d’altezza, indossava una maglia viola, dei fuseaux scuri e scarpe da ginnastica bianche.

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